Luomo
con la valigia al Borgo Medievale - Fino al 10 maggio il Borgo
Medievale prosegue il suo impegno sul tema del viaggio, al quale è
stato dedicato lanno 2009, con una nuova mostra dal titolo Luomo
con la valigia. Piccola storia del bagaglio considerato in tutte le
sue valenze pratiche e non.
Bagaglio
Bagaglio vuol dire partenze e arrivi, viaggi e viaggiatori con ogni mezzo di trasporto. Bagaglio vuol dire viaggi di vacanza, viaggi di lavoro e viaggi della speranza. «Momenti comunque strappati alla vita di routine, attimi che ci fanno riflettere, pensare e conoscere. Conoscere altre persone, luoghi o, chiusi nei nostri pensieri, a pezzi della nostra esistenza».
E il bagaglio, con il suo contenuto, dice molto del viaggiatore. Al Borgo Medievale si ricostruiscono vari tipi di bagagli che raccontano storie di uomini e donne, che sono oggetti di cultura materiale capaci di segnare unepoca. Per esempio i bauli (ai quali è riservato uno speciale approfondimento), bagaglio principe del viaggiatore fino allavvento del trasporto aereo: compaiono con lo sviluppo della ferrovia, nel 1830, e in pratica escono di scena dal 1959, quando i cieli sono ormai sempre più frequentemente solcati dagli aerei civili.
E prima ancora, andando indietro nel tempo: ecco il bagaglio del soldato medievale, che conteneva larmatura e le armi, e la sacca del pellegrino, più tardi sostituita dallo zaino. E poi il bagaglio del turista e dellemigrante, per arrivare fino alla compatta valigetta 24ore del moderno businnessman.
In origine il termine bagaglio, di derivazione militare, sta per elemento strategico, per indispensabile corredo alla riuscita di unimpresa. Ma non cè solo questo, ovviamente. Se viaggio non significa soltanto movimento fisico da un luogo allaltro, se al contrario gli si riconosce «il carattere di forte esperienza emozionale, di rinnovamento e scoperta», allora il bagaglio è ben di più che un semplice contenitore del necessario.
«Quando si abbandona la propria casa, per qualsivoglia ragione, si tende a portare con sé quegli oggetti che rappresentano i rassicuranti simboli del conosciuto e fungono da raccordo tra il mondo materiale e quello dello spirito. Il bagaglio, primo atto volontario della partenza, diviene ponte tra la nostra vita precedente e quella nuova che ci attende altrove. In quest'ottica il suo contenuto si configura come una sorta di simulacro portatile della propria identità e cultura: il bagaglio è dunque lo specchio del viaggiatore. Ne sottolinea il carattere, lo stato sociale e di salute, i gusti, i mezzi economici, le aspettative e la meta del viaggio».
Per questo, la mostra non propone solo una pur coinvolgente rassegna di vari tipi di bagaglio. Suddivisa in due parti, e completata da pannelli di approfondimento tematico e immagini, in vari spazi sotto le volte del Borgo lesposizione prende in esame - in un arco temporale che va da metà 800 ad oggi (cioè dalla nascita dal Borgo ai giorni nostri - una serie di temi tra loro collegati: storia del bagaglio, sue implicazioni psicologiche, bagaglio come specchio di differenti tipi di viaggiatori.
Le sale della Rocca, invece, in un allestimento scenografico coerente con il percorso museale ospitano una sezione riguardante il bagaglio nel periodo medievale e una sezione dedicata al sottile rapporto che lega bagaglio e viaggiatore: «sia un pellegrino, un businessman, un turista, un emigrante o un giovane globetrotter, ognuno ha il suo fardello, che lo identifica con precisione».
Corollario della mostra sono una serie di iniziative complementari tematiche: visite, conferenze, performance teatrali, rassegna cinematografica e un concorso fotografico. Per parteciparea questultimo eÌ necessario iscriversi, gratuitamente, al Borgo Medievale Flickr group. Il modulo si trova, insieme ad altre informazioni, nel sito Internet allindirizzo http://www.flickr.com/groups/borgomedievaletorino.
Info: tel. 011-4431701/02
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