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Le Rubriche

ACCADE in PIEMONTE

15 marzo 2008
I dati relativi ad iniziative e manifestazioni segnalate in queste pagine possono aver subito modifiche, di cui non siamo venuti a conoscenza, che impegnano unicamente gli organizzatori.
Ricordiamo inoltre che notizie riguardanti Torino e il Piemonte possono trovarsi anche in rubriche comprese in altre sezioni della rivista: "Briciole" (sezione In Convivio), "Frammenti" (in Cultura), "Segnalibro" e "Taccuino" (In Libreria), "Fili d'erba" (in Natura), "Pillole" (in Salute), "Spuntini" e "Telegrammi" (in Viaggio).
NOTIZIE VARIE
Vademecum e Glossario elettorale - In vista della scadenza elettorale del 13-14 aprile per le politiche (ma nella stessa data si voterà anche per le amministrative, che in Piemonte riguarderanno la Provincia di Asti e 30 Comuni), l’Osservatorio elettorale del Consiglio regionale ha realizzato due interessanti guide: il “Vademecum”, con la raccolta della normativa e pensato per fornire la necessaria documentazione agli addetti ai lavori, e il “Glossario”, piccolo dizionario con sintetiche definizioni per ogni argomento relativo ai sistemi elettorali. Quest’ultimo, com’è spiegato nella premessa, è «una sorta di pronto soccorso informativo che naturalmente non esaurisce la conoscenza dei singoli argomenti»: lo scopo è di fornire una risposta chiara e precisa, ma sintetica, a chi per lavoro o per semplice curiosità debba occuparsi di elezioni, sistemi elettorali o candidature. Per favorire la consultazione, oltre al formato tascabile, è stato scelto di articolare il testo declinando le singole voci in ordine alfabetico. L’Osservatorio è l’unico punto in Piemonte di raccolta e diffusione dei dati relativi a tutte le consultazioni elettorali piemontesi. Le fonti dei dati sono ufficiali e derivano da costanti rapporti con il ministero dell'Interno, con le prefetture e con gli uffici elettorali dei Comuni piemontesi. Le pubblicazioni sono disponibili anche sul sito


Rinnovato il Centro Stampa della Regione - Il 7 marzo è stato inaugurato a Torino, in Corso Orbassano 336 dove si trova dal 2003, il Centro stampa della Regione Piemonte rinnovato in un polo tecnologico di servizio. Attraverso investimenti in nuovi macchinari e tecnologie, in particolare la recente acquisizione di due apparecchiature per il bianco e nero che «completano le notevoli capacità di stampa digitale a colori della struttura», il Centro è stato trasformato in un “service” non solo per le strutture regionali ma anche per ASL, Alti comandi militari, Accademia di Belle Arti, agenzie ed enti strumentali che si sono convenzionati con la Regione per la stampa digitale di locandine, pieghevoli, inviti, volumi, calendari ed altro materiale cartaceo informativo e promozionale. Attività, si precisa in Regione, che «rientrano di norma negli ambiti di assistenza tecnica agli enti locali del Piemonte».


Fondo per le donne vittime di violenza - Il 4 marzo il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato all’unanimità la proposta di legge che istituisce un fondo di solidarietà per fornire il patrocinio legale alle donne vittime di violenza e di maltrattamenti. Il provvedimento, presentato dalle sette consigliere regionali e illustrato in Aula dalle prime firmatarie, appartenenti ai gruppi Verdi e FI, stanzia un milione di euro l’anno per il biennio 2008 e 2009 per coprire le spese di assistenza legale o costituzione di parte civile per tutelare i diritti e la dignità delle donne vittime. I dati in Piemonte - hanno fatto notare le relatrici - evidenziano la necessità di un provvedimento di tale portata, dal momento che «le donne tra i 14 e i 59 anni che negli ultimi tre anni hanno subito reati a sfondo sessuali sono state vittime per il 9% di violenze verbali, per il 4.1% di molestie fisiche, per il 3.1% di atti di esibizionismo e per lo 0.6% di stupro o tentato stupro». «L’intento della legge» - hanno aggiunto - «è fornire un aiuto concreto alle vittime di violenza non solo nell’eventuale percorso in sede giudiziaria, ma anche a sostegno dei costi di assistenza legale che le vittime potrebbero dover affrontare, ad esempio, per giungere a una controversia giudiziaria». La legge prevede anche la stipula di una convenzione tra Regione e Ordini degli avvocati dei Fori piemontesi, per predisporre e rendere accessibile un elenco di avvocati con esperienza e formazione continua specifica nel settore. I criteri per l’erogazione dei fondi saranno stabiliti da un apposito regolamento della Giunta, stilato dopo aver consultato la competente Commissione consiliare. Soddisfazione per l’approvazione della proposta di legge è stata subito espressa dalla consulta femminile regionale del Piemonte, che - «da sempre impegnata in azioni di contrasto alla violenza e vicina alle donne che ne sono vittime» - giudica la nuova legge come «un ulteriore provvedimento di tutela che auspichiamo dia il coraggio di uscire dal silenzio alle tante donne che tacciono anche per ragioni economiche».
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Piemonte, un piano contro la violenza sulle donne


L’artigianato piemontese in cifre - Il tessuto regionale vede una forte presenza di imprese artigiane, che rappresentano un patrimonio culturale ed economico di eccellenza per la crescita e lo sviluppo del territorio. A fine dicembre 2007 sono infatti 136.674 le imprese artigiane registrate presso il Registro Imprese delle Camere di commercio piemontesi. Il saldo tra le aziende nate e quelle cessate è di 1.437 unità, per un tasso di crescita dell’1,06%. Al 31 dicembre 2007, le imprese artigiane rappresentavano il 29,2% del totale delle imprese piemontesi, quota lievemente in crescita rispetto al 2006, a testimonianza di come il tessuto artigiano locale sia più dinamico della base imprenditoriale complessivamente considerata (nel 2007 il tasso di crescita delle imprese piemontesi si è attestato, infatti, al +0,69%). A livello territoriale, la crescita realizzata nel 2007 è quasi interamente frutto della dinamicità mostrata dall’artigianato torinese (+1,79%) e novarese (+1,30%); crescono anche le basi imprenditoriali di Alessandria, Cuneo e del Verbano Cusio Ossola. Tra i settori, spicca quello delle costruzioni, con una variazione dello stock del +3,5% rispetto al 2006. L’analisi delle imprese artigiane per forma giuridica rivela come la forma prevalente sia quella delle imprese individuali (79,2%), seguita dalle società di persone (18,6%) e dalle società di capitale (2,1%). Sono dati diffusi dall’UnionCamere Piemonte in occasione di ArTò, il Salone delle attività artigiane che si è svolto dal 6 al 9 marzo al Lingotto Fiere di Torino, dove le Camere di commercio piemontesi hanno presentato i propri servizi offerti alle imprese artigiane del territorio in tema di contributi, incentivi e agevolazioni, promozione e valorizzazione delle filiere tradizionali, innovazione e giustizia alternativa (procedure di arbitrato e conciliazione della Camera Arbitrale del Piemonte).
Info: Unioncamere Piemonte, Via Cavour 17, 10123 Torino


Distretti agroalimentari - Il 3 marzo il disegno di legge sull’istituzione e la disciplina dei distretti rurali e agroalimentari di qualità ha ottenuto il parere favorevole della III Commissione Consigliare Agricoltura e ora dovrà essere sottoposto al Consiglio Regionale per la discussione e l’approvazione definitiva. Compie così «un passo avanti importante» l’iter di una normativa che «costituisce una vera e propria riforma della politica di distretto, finalizzata a ristrutturare, in forme omogenee e flessibili, la gestione delle aggregazioni territoriali». I Distretti, così come concepiti dal nuovo disegno di legge, rappresenteranno infatti - come ha avuto modo di sottolineare l’assessore all’agricoltura Mino Taricco nell’illustrare il disegno di legge della Giunta Regionale - «un nuovo approccio alla gestione delle risorse e dei progetti territoriali, puntando a fare sistema, a coordinare le iniziative di promozione, a sostenere i progetti integrati di filiera, con ambiti di applicazione che non riguarderanno solo la produzione ma avranno ricadute positive anche sulla commercializzazione e la promozione, la tutela del paesaggio, il turismo». La proposta di legge definisce i Distretti agroalimentari di qualità come «sistemi produttivi locali, caratterizzati da uno o più prodotti merceologicamente omogenei, certificati e tutelati, la cui valenza economica risulti significativa»; inoltre deve sussistere «una interdipendenza tra imprese agricole, di trasformazione e di commercializzazione, tale da poter definire una filiera integrata, che comprenda anche aspetti culturali e turistici di valorizzazione del territorio». La legge definisce altresì i Distretti rurali come entità caratterizzate da un’identità storica consolidata, coerente con la vocazione del territorio e che favorisca un’integrazione tra attività agricole e altre attività locali, ma soprattutto ripensa in una logica più coordinata e integrata, attraverso il Distretto, la promozione dei territori e dei loro prodotti di qualità. La riforma mira anche a coordinare i Distretti dei vini, sinora regolati dalla legge regionale 20/99 di carattere specialistico, che rientreranno nella nuova normativa sui Distretti agroalimentari rispondendo così a linee di indirizzo omogenee a tutti gli altri settori.


La comunità ittica del Po si trasforma - L’indagine sui pesci del fiume Po, nel tratto vercellese e alessandrino, si avvia al secondo anno e i risultati di quello trascorso - spiegano al Parco Fluviale del Po e dell’Orba - «evidenziano una situazione di grande criticità». Lo studio, condotto da Massimo Pascale e Giancarlo Perosino, prevede l’analisi dei dati raccolti tramite l’applicazione dell’Indice Ittico (I.I.) proposto da Forneris e altri (2005 ÷ 2007), un parametro che «esprime una valutazione della qualità naturalistica relativa alla comunità ittica che popola un ecosistema ad acque correnti». La valutazione, proseguono gli esperti, porta alla descrizione di cinque classi di qualità. I valori dell’indice e le classi di qualità sul Po indicano «una situazione parzialmente compromessa per la presenza di numerose forme alloctone». Rispetto ai campionamenti pregressi, infatti, «si segnala la scomparsa di importanti forme autoctone quali la savetta e la lasca e il pigo, l’aumento del siluro, la comparsa della pseudorasbora, del rodeo amaro e del barbo europeo». E ancora: «forte regresso, soprattutto in alcuni tratti, di specie bentoniche come il cobite e il ghiozzo padano, ancora ben distribuite in molti corsi d’acqua del bacino del Po e importanti bioindicatori delle condizioni del corso d’acqua». In conclusione, «l’applicazione dell’indice ittico porta alla quinta classe di qualità in quasi tutte le stazioni esaminate». Ma nel reticolo idrografico minore afferente al Po (canali, lanche e tratti di parziale risorgiva compresi all'interno del territorio del Parco) «la situazione ittiofaunistica appare più eterogenea e, nel complesso, migliore». Il dato complessivamente più rilevante è la «perdita di otto specie molto importanti, in quanto appartenenti all'ittiofauna locale, e la comparsa, viceversa, di quattro specie non segnalate 13 anni fa, tutte di derivazione trans-balcanica, la cui presenza è dovuta a immissioni errate effettuate non necessariamente nell’area oggetto dell'indagine».
Info: Sportello “INFOFIUME”, Viale Lungo Po Gramsci 8, Casale Monferrato (AL)
tel. 800-269052


CORSI E CONCORSI
Laboratorio di scrittura - La Biblioteca Civica di Cuneo e il Premio Città di Cuneo per il Primo Romanzo propongono, nel periodo primaverile, il laboratorio di scrittura “L’Arco e le Pietre” aperto a tutti gli appassionati. Per partecipare al corso è necessario presentare un racconto di tre cartelle, a tema libero, dal 18 marzo al 12 aprile 2008. I racconti, con la relativa domanda di iscrizione, vanno inviati a biblioteca@comune.cuneo.it oppure consegnati direttamente in formato digitale. Il corso, a numero chiuso (15 persone), si terrà presso la Biblioteca dei bambini e dei ragazzi (Via Cacciatori delle Alpi 4) nei giorni domenica 27 aprile, domenica 11 maggio e domenica 1 giugno (orari: dalle 9 alle 13 & dalle 14 alle 18).
Indirizzo e info:
Biblioteca civica, Via Cacciatori delle Alpi 9 - 12100 Cuneo
tel. 0171-444640 fax 0171-693169


Strade del cinema - Nel prossimo giugno sarà il Museo nazionale del cinema di Torino ad ospitare la settima edizione di “Strade del cinema”, il festival internazionale del cinema muto musicato dal vivo. I candidati devono presentare un campione musicale della loro produzione, sulla base del quale saranno scelti i venti artisti (solisti o gruppi) che parteciperanno alle selezioni musicando un cortometraggio. I dieci vincitori si esibiranno al Festival internazionale del cinema muto musicato dal vivo, in programma dal 7 al 15 agosto ad Aosta e dedicato quest’anno a Buster Keaton.
Scadenza per le domande di ammissione: 30 aprile


Fumetti - L’Associazione Culturale Pietra Cagnola di Cocconato (AT) bandisce il Premio “Il fuoco dentro. I giovani visti attraverso il fumetto” per opere grafiche o fumettistiche in particolare sul tema degli incidenti stradali, causati spesso da giovani che ignorano i limiti di velocità. Possono concorrere artisti, fumettisti, vignettisti e studenti delle scuole a indirizzo artistico e grafico, al massimo 35enni. Saranno accettate sia singole tavole che racconti a fumetti (composti al massimo da 3 tavole). La domanda di partecipazione va indirizzata a: Associazione Culturale Pietra Cagnola c/o sig.Nano, strada Tabella 4 - 14023 Cocconato (Asti). Il premio sarà assegnato il 25 maggio in occasione di Cocco… Comics 2008.
Scadenza invio opere: 10 maggio


Premio “Piemontese nel mondo” - La Regione Piemonte, che da anni svolge la propria attività a favore degli emigrati piemontesi al fine di «rinsaldare quei legami di cultura e di tradizioni che uniscono il Piemonte con i suoi cittadini che vivono all’estero», ha istituito il Premio Internazionale “Piemontese nel Mondo” per «valorizzare e far conoscere l’eccellenza della presenza dei piemontesi nel mondo» e «onorare quelle persone, di natura anche giuridica, comunità o associazioni operanti all’estero che si siano distinte con la propria attività in campo scientifico, sociale o artistico-letterario, favorendo la conoscenza della “Piemontesità” nel mondo». Il premio consiste nella consegna di un bassorilievo di Tarantino con l’effigie di un monumento storico del Piemonte e nell’eventuale attribuzione di una somma di danaro a parziale copertura delle spese per la realizzazione di un progetto nei campi indicati, presentato all’atto della candidatura e corredato da relativa documentazione economica. Le proposte di candidatura, corredate dalla documentazione attestante la veridicità di quanto riportato in ciascun curriculum e di tutta la documentazione relativa ed eventuali progetti, dovranno essere inviate entro e non oltre il 15 maggio 2008 alla Struttura Speciale Gabinetto della Presidenza della Giunta Regionale, Emigrazione - Piemontesi nel Mondo, Via Bertola n. 34, 10121 - Torino. A tal fine farà fede: la data di protocollo, apposta sulle proposte consegnate a mano esclusivamente alla Segreteria della Struttura Speciale Gabinetto della Presidenza della Giunta Regionale, Emigrazione - Piemontesi nel Mondo (Via Bertola 34, Torino), nei giorni lavorativi (dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16) oppure la data del timbro dell’ufficio postale di spedizione, per le proposte spedite via posta a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento. La busta contenente le proposte di candidatura con la relativa documentazione dovrà riportare la dicitura “Premio Internazionale Piemontese nel Mondo”. Le candidature presentate dovranno avere i seguenti requisiti:
• destinatario del Premio potrà essere un/a cittadino/a di origine piemontese emigrato/a la cui attività si svolga in prevalenza all’estero, con nascita o discendenza diretta da nati in Piemonte, o persona giuridica, comunità o associazioni che svolga all’estero la propria attività rivolta all’emigrazione piemontese.
• tale attività deve aver illustrato il Piemonte in campo sociale, scientifico, artistico, letterario, in senso positivo e significativamente, con dedizione di tempo e di energie per diffondere i valori e le tradizioni della Piemontesità.
Quanto sopra può essere riferito ai seguenti
campi:
• campo scientifico: particolare rilievo assumono quelle iniziative che, nel settore della ricerca, assistenza e formazione, si connotano come opere a carattere umanitario di grande respiro, volte ad alleviare sofferenze e malattie;campo sociale: il riconoscimento viene rivolto a quei soggetti che si sono distinti per il proprio impegno nel sociale, svolgendo attività di benefattore o avendo operato con dedizione per il bene del prossimo;
• campo artistico e letterario: il riconoscimento viene rivolto a quei soggetti che hanno contribuito a diffondere e valorizzare all’estero un elemento cospicuo e tipico della cultura piemontese mantenendo vivo, tra gli emigrati piemontesi ed i loro discendenti, il rapporto con la terra natia.


Poesia per Ulivo d’oro 2008 - La Lega interregionale dei Diritti dell’Uomo ha organizzato, in collaborazione con Unitre, il XXVI Premio letterario internazionale di poesia “Ulivo d’oro L.I.D.H. Italia 2008”. Il tema scelto quest’anno: “I diritti umani”. Le opere (una sola per autore) possono essere in italiano, dialetto o lingua straniera (con traduzione).
Scadenza invio opere: 30 maggio
Info: tel. 011-2487164, sportellodelcittadino@unitre.net


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a cura di Rita Rutigliano




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